Sapaba Renovivo

Reno Vivo

Il fiume Reno ha sete

La marcata riduzione delle precipitazioni nevose e piovose negli ultimi anni ha portato il territorio della regione Emilia Romagna ad essere interessato sempre più frequentemente da fenomeni di siccità. Il bacino del fiume Reno è anch’esso interessato da questi fenomeni che determinano un deficit di portata del fiume stesso in alcuni periodi dell’anno con gravi ripercussioni nei settori idropotabile ed  irriguo.

Il progetto Reno Vivo, mediante la realizzazione di bacini di accumulo di risorse idriche, si è posto l’obiettivo di sostenere il deflusso minimo vitale del Fiume nei mesi di siccità mediante il rilascio delle acque invasate nei bacini stessi durante i periodi piovosi.
Con questi obiettivi il primo bacino realizzato è stato quello eseguito a Pontecchio Marconi che ha una capacità di invaso di circa 800.000 mc di acqua.

E noi…

Negli anni 2009-2011 abbiamo scavato circa 550.000 mc di terre e ne abbiamo risistemate circa 200.000 mc realizzando sponde ed argini ed eseguendo opere di adduzione delle acque di Rio immissario e le opere di scarico verso il fiume Reno.

Il risultato è stato un bacino di accumulo di risorse idriche avente capacità di circa 800.000 mc di acqua che si è trasformato in una pregevole oasi naturale.

  • Durata lavori
    41 mesi
  • Dimensione
    234.000 m2
  • Committente
    Provincia di Bologna
  • Importo complessivo
    3.162.000,00 EUR
  • Luogo
    Val di Reno, Sasso Marconi